Prenotare il soggiorno con Airbnb: la mia esperienza

La comodità di essere a casa lontano da casa è stato il motivo per cui molti anni fa ho prenotato il primo soggiorno in appartamento a Parigi. Questo, unito alla possibilità di risparmiare qualcosa facendo la spesa e preparandosi qualche pasto.

Col tempo ho iniziato ad apprezzare altri aspetti di questa sistemazione come la possibilità di soggiornare ogni volta in case particolari e diverse, arredate con gusto, in centro, ma a prezzi competitivi: è stato il caso dell’appartamento di un artista a Berlino.

Scelta ideale se si cerca una sistemazione per un gruppo di 12 amici che decidono di passare il capodanno insieme in montagna sulle Alpi francesi dell’ Alta Savoia.

Anche la possibilità di poter interagire con i proprietari, da cui si ricevono sempre ottimi consigli su come muoversi e dove mangiare nei dintorni, è un’ottima motivazione.

E così negli anni ho prenotato appartamenti a Copenaghen, a Cavaillon (Provenza), a Siviglia e a Tokyo.

Se si cerca un’appartamento i siti a cui rivolgersi sono davvero tanti, io stessa ho utilizzato in alcune occasioni il sito Homeholidays trovandomi davvero bene.

In seguito ho provato la piattafma Airbnb e non l’ho più lasciata! Vi spiego perchè:

PIATTAFORMA INTERNAZIONALE:

Il sito vi garantisce di trovare una casa proprio in tutto il mondo e questo è sicuramente un plus se non si ha ancora in mente una meta precisa, ma si è alla ricerca di ispirazione.

Mi è capitato di scegliere un itinerario proprio in funzione della casa che più ci piaceva.

INFINITE VARIETA’ DI FILTRO PER AIUTARVI A SCEGLIERE AL MEGLIO:

Infinite forse no, ma i filtri che si possono applicare alla ricerca sono innumerevoli e sono un aiuto valido ed insostituibile per cercare la soluzione più adatta a voi.

Si può scegliere la tipologia di sistemazione, la distanza dal centro ed il quartiere, un range di prezzo, i servizi e gli accessori a vostra disposizione e moltro altro.

Nel nostro caso, viaggiando spesso con un pelosetto, applicare un semplice filtro su ‘animali ammessi’ velocizza parecchio la ricerca.

LA POSSIBILITA’ DI DECIDERE IL GRADO DI INTERAZIONE CHE SI VUOLE CON I LOCALS:

La prima scelta che siete chiamati a fare è tra:

  • intera casa
  • stanza privata
  • stanza condivisa

Solitamente quando viaggio in coppia optiamo per ‘intera casa’ per non avere vincoli di orario, non disturbare o avere più intimità, ma mi è capitato, come viaggiatrice in solitaria, di scegliere la ‘stana privata’ in una casa con i proprietari presenti.

Questa tipologia permette di conoscere persone del posto e confrontarsi con culture e abitudini diverse, non sentire la solitudine ed esercitare le abilità linguistiche in lunghe chiacchierate di cui conservo bellissimi ricordi.

Il concetto che ha fatto nascere Airbnb e che me lo ha fatto amare: ‘Non andare solo in un luogo, ma viverlo’

ORA ANCHE ESPERIENZE E RISTORANTI:

Da poco si possono trovare per ogni destinazione delle esperienze di vario tipo tra cui scegliere e di facile prenotazioni che permetteranno di arricchire il vostro viaggio.

Le esperienze spaziano da gastronomia a corsi e laboratori, da arte a sport o natura, salute e benessere o vita notturna.

Ancora non ho provato questo servzio, ma ammetto che non vedo l’ora di testarlo nel mio prossimo viaggio, magari un bel tour della street art a New York o un corso di cucina vietnamita a Ho Chi Minh.

Dalla collaborazione tra Airbnb e Resy è stata creata anche una sezione in cui sono elencati ristoranti negli Stati Uniti con l’indicazione del prezzo a persona e la possibilità di saltare la fila e prenotare posti ambiti.

L’ home page di Airbnb con le nnuove opzioni di ricerca: ‘Esperienze’ e ‘Ristoranti’

LA VALIDITA’ DELL’AZIENDA SI VEDE NELLA GESTIONE DEI PROBLEMI:

La nostra prima prenotazione con Airbnb non è stata senza intoppi; avevamo prenotato un appartamento nel centro di Copenaghen nel mese di agosto e, a solo una settimana dalla partenza, a prenotazione pagata, i proprietari hanno ritirato la disponibilità dell’immobile.

Panico! Abbiamo subito contattato l’assistenza clienti che ci ha rassicurati e tutelati mettendo  a nostra disposizione il 30% in più del prezzo pagato in origine per cercare un’altra sistemazione, sicuramente più costosa a ridosso della partenza.

Anche i proprietari che hanno causato il disguido sono stati redarguiti per scoraggiare questi comportamenti che vanno a ledere l’immagine affidabile dell’azienda.

Il nostro soggiorno è stato perfetto, ma soprattutto abbiamo provato sulla nostra pelle il servizio clienti sentendoci tutelati e seguiti oltre ogni spettativa.

Quindi consigliato, anzi consigliatissimo!!!!

Buon viaggio e buon soggiorno con Airbnb!!!!!

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