5 SITI (più 1) PER RIPERCORRERE LA STORIA DI MALTA

La storia di Malta non è secolare, ma millenaria. La si respira passeggiando per le stradine delle città e ovunque si posino gli occhi.

La sua posizione centrale nel mediterraneo ne ha fatto crocevia di molti popoli nel tempo.

Alcuni si sono insediati, altri sono stati solo di passaggio, ma tutti hanno lasciato segni, alcuni tangibili sul territorio, altri intangibili che hanno contribuito a formare l’identità singolare del popolo maltese.

E’ possibile ripercorrere la storia di Malta visitando alcuni dei sui siti: ci sono megaliti, dolmen dell’ età del bronzo, tombe puniche, resti di ville romane e tracce dell’uomo preistorico, ma anche fortificazioni, chiese e cappelle; pensate che sparse tra le isole se ne contano 365!!!

Nonostante sia rimasta a Malta per una settimana non sono riuscita a vedere tutto ciò che mi sarebbe piaciuto, ho dovuto necessariamente fare delle scelte; c’è davvero tanto da vedere, tanto da esplorare e tante ragioni per tornare.

Vi voglio parlare dei 5 luoghi, più uno, di Malta che più mi hanno colpita, e che me ne hanno fatto apprezzare la ricca storia, e non è una storia da scoprire solo nei musei, ma che si può vivere circondati dai colori del mare, dal dorato della pietra con cui tutto è sempre stato costruito, sovrastati da un cielo azzurro e soleggiato in media 360 giorni l’anno.

1_TEMPIO DI HAGAR QIM e TEMPIO DI MENAIDRA:

 

Sono due dei Templi megalitici di Malta riconosciuti Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 1992.

Si trovano vicini, a circa 500 m l’uno dall’altro, collegati da un sentiero panoramico immerso nella macchia mediterranea, agile da percorrere. Si possono visitare in poche ore con un solo biglietto (costo 10€).

Sono situati a Qrendi, sull’ isola di Malta, e si possono raggiungere comodamente in autobus, arrivando fino alla fermata di Hagar, o in auto fino al parcheggio del complesso.

Prima di arrivare ai templi è disponibile un breve filmato interattivo al centro visitatori con le informazioni principali che servono per apprezzare e capire meglio ciò che si andrà a vedere.

La trovo la soluzione perfetta; questi templi risalgono al tardo neolitico, hanno quindi quasi 5000 anni, e poterli esplorare in autonomia e in relativo silenzio ne aumenta il fascino.

In particolare ho apprezzato il tempio di Menaidra; questo fu costruito in modo che l’ingresso sia allineato con i raggi solari dell’alba durante gli equinozi di primavera e di autunno. In occasione dei solstizi di inverno e di estate invece i raggi solari oltrepassano l’ingresso colpendo due megaliti specifici.

Per maggiori informazioni su come spostarvi in autobus sulle isole potete usufruire del Journey Planner del servizio pubblico di Malta, disponibile sul sito o sull’app Tallinja.

2_CASA ROCCA PICCOLA, Valletta, Malta

Situata sulla strada principale di Valletta, è facilmente raggiungibile in 5 minuti a piedi dal Bus Terminal. Si trova al numero 74 di Republic Street.

Ho inserito questo sito tra gli imperdibili perché la visita mi ha regalato davvero tante informazioni e la possibilità di conoscere storia, usi e tradizioni della nobiltà maltese negli ultimi 4 secoli.

La residenza storica appartiene tuttora alla famiglia de Piro, che ha deciso di aprire le porte ai visitatori, e si compone di 50 stanze che ospitano un’eccezionale collezione di argenterie, quadri d’epoca e mobili .

La visita avviene con tour guidato della durata di un’ora e offre un vero spaccato della ricchezza culturale di Malta.

Casa Rocca Piccola è aperta dal lunedì al sabato dalle 10:00 alle 16:00 . Il costo del tour è di 9 € per gli adulti e 5 € per gli studenti. L’ingresso è gratuito sotto i 14 anni.

 

3_CO-CATTEDRALE E MUSEO DI SAN GIOVANNI, Valletta, Malta

La chiesa si trova a Valletta ed è un vero capolavoro di arte barocca; gli interni lasciano senza fiato con i loro stucchi dorati su intagli lignei che ricoprono le pareti.

All’interno si possono ammirare due opere di Caravaggio (di cui una famosa per essere l’unico dipinto firmato dall’autore ) che fu nominato cavaliere dell’ordine ed espulso per essere evaso da Malta in soli 15 mesi.

Venne costruita come chiesa conventuale dei Cavalieri di San Giovanni. I gran Maestri dell’ordine di Malta e diverse famiglie di cavalieri contribuirono con opere d’arte e finanziamenti alla costruzione.

All’esterno ha l’aspetto di una fortezza con la sua facciata semplice e le due torri campanarie austere ed essenziali. E’ l’interno che stupisce per la sua eleganza e luminosità, per i colori degli stucchi e degli affreschi.

 

Curiosità: la Cattedrale divenne CO-Cattedrale nel 1798 condividendo il titolo con la chiesa di San Paolo di Mdina.

Biglietto d’ingresso con audioguida: 10 €.

 

4_SALINE di XWEJNI, Gozo

Per conoscere una delle più antiche tradizioni, nonché fonte di reddito di Malta, la visita alle saline sul lato settentrionale di Gozo è imperdibile. Arrivando in bus, poco dopo la baia di Qbajjar, ad ovest di Marsalform, vi troverete di fronte ad una costa disseminata di una scacchiera di saline; vasche scavate nella roccia che si sporgono sul mare.

La tradizione gozitana della produzione del sale è centenaria; queste saline, che si estendono su 3 km di costa, hanno 350 anni. Per alcune famiglie è un’attività che si tramanda da generazioni.

Ancora oggi la raccolta del sale avviene manualmente due volte l’anno, in giugno ed agosto, con l’utilizzo di scopini e palette. Una volta raccolto il sale viene conservato e lavorato nelle grotte scavate nei costoni di roccia per poi essere venduto ai banchetti che vengono allestiti lungo la strada.

Come raggiungere le saline di Xwejni a Gozo? Prendendo l’autobus 310 che effettua la tratta Rabat (Victoria)-Marsalforn.

 

5_LA CITTADELLA, Gozo

Detta anche Kastel, la Cittadella di Gozo sorge al di sopra di ir-Rabat, dove è stata costruita e fortificata per la sua posizione strategica.

 

La fortificazione di quest’area iniziò già durante l’Età del Bronzo, ma fu centro di attività sin dal Neolitico; l’attuale struttura della Cittadella si fa invece risalire nella parte nord al periodo aragonese, mentre la zona meridionale che domina Ir-Rabat (Victoria) fu ricostruita per mano dei Cavalieri di San Giovanni tra il 1599 e il 1603.

 

 

E’ proprio passando per i vicoli di Rabat che si accede, attraverso un passaggio ad arco, al suo cuore: una pizzetta in cui si trova, in cima ad un’ampia scalinata, la Cattedrale barocca dedicata a Santa Maria, il Vescovado e la Corte di Giustizia.

 

Nelle vicinanze si trovano anche diversi musei: Il Museo della Cattedrale, il Museo di Archeologia, il Museo del Folklore, il Museo della Natura di Gozo, l’Antica Prigione, il Vecchio Deposito di Polvere da sparo, i Silos del grano, la Batteria a salve e il Rifugio della Seconda Guerra Mondiale.

Personalmente ho visitato solo il Museo della Cattedrale ed il Museo di Archeologia, preferendo passare qualche ora a perdermi tra i vicoli, dove diverse botteghe vendono articoli di artigianato locale in vetro, pizzi e merletti al tombolo. L’artigianato tradizionale maltese ricalca quello di un’altra importante repubblica marinara: quella veneziana.

Se il cielo è terso vi consiglio di fare il giro completo sulle mura e ammirare dall’alto tutta l’isola di Gozo, lasciando correre lo sguardo fino al mare.

Nel vicolo a sinistra della Cattedrale si trova Ta Rikardu, un ristorante con terrazza panoramica che serve piatti della tradizione tipica maltese. Non posso che consigliarvelo!

LA GUARDIOLA, Senglea, Malta

Nella mia settimana a Malta ho dedicato un pomeriggio all’esplorazione delle tre città: Vittoriosa, Cospicua e Senglea.

Sono città vicine in cui è piacevole muoversi a caso tra i vicoli con la macchina fotografica sempre pronta a catturare qualche scorcio o particolare. Per me che amo fotografare finestre, lanterne e porticine è stato un ricco buffet.

Alla sera, all’ora del tramonto, per puro caso, sono arrivata al Giardino della Guardiola di Senglea. Quando si dice la fortuna!

Da qui si gode di un panorama spettacolare su Valletta, sul forte Sant’Angelo di Vittoriosa e sull’ingresso al porto.

Anche se ero stanca dopo una giornata fitta di visite e lunghe camminate, la vista mi ha ripagata di tutto ed è stata la degna conclusione della giornata: un’altra emozione che Malta mi ha regalato.

Per queste e molte altri luoghi visitati non smetto di consigliare Malta a chi mi chiede se mi è piaciuta.

Le cose da vedere sono davvero tante, ma se il tempo è poco e volete un assaggio della ricca storia di Malta, questi sono i siti che non dovete assolutamente perdervi.

 

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