Alla scoperta di Rimini: oltre alle spiagge c’è di più!

Piazza Cavour, Rimini

Alzi la mano chi di voi, se dico Rimini, non pensa subito al mare, a spiagge super attrezzate family e dog friendly o alla movida che ti accompagna dall’ottima cena a base di pesce fino alla colazione del mattino, passando per una notte di fiesta.

Rimini era questo per me fino a quando, grazie al Blog tour organizzato dai ragazzi di Travel365.it in collaborazione con il Comune di Rimini, ho potuto scoprire che oltre alle spiagge c’è di più.

In un’intensa mattinata ho visitato il centro storico della città, Borgo San Giuliano, il teatro Amintore Galli nell’elegante piazza Cavour e i Giardini d’Autore, ospitati nel Castello Sismondo.

Rimini mi ha sorpresa e conquistata nonostante il tempo non fosse dei migliori, la pioggia non ci ha mai lasciati, ma, forse proprio grazie ad essa, l’atmosfera era ancora più magica.

Ecco il racconto, tappa per tappa, della mia mattinata alla scoperta di Rimini città. 


BORGO SAN GIULIANO

Scorci del borgo

Immagine 2 di 5

Questo borgo, il più antico di Rimini, si trova appena fuori dal centro storico, oltre Ponte Tiberio, sulla destra.

Le origini del borgo risalgono all’ XI secolo, quando era abitato da marinai e pescatori.

Entrando in via Marecchia vi troverete circondati da casette basse e colorate, tutte in fila, ordinate lungo stretti vicoli e piazzette.

Qui il tempo sembra essersi fermato, ma se guardate meglio potete notare locali e negozi appartenenti ad una realtà piccola e genuina.

Purtroppo quando ci sono stata io era domenica mattina, presto, e pioveva quindi era tutto chiuso e le uniche persone che ho incontrato uscivano a passeggio con i cani, ma mi sarebbe piaciuto sedermi ad uno dei tavolini esterni dei numerosi caffè.

Non mi ha sorpreso scoprire che uno dei più grandi fan di questo luogo senza tempo sia stato Federico Fellini che ha preso ispirazione dagli abitanti del borgo per creare alcuni dei suoi più celebri personaggi.

Gli abitanti di Borgo San Giuliano, per rendergli omaggio hanno iniziato, a metà anni 90, a decorare i muri delle case con murales che ritraggono le più belle scene dei suoi film, la sua vita e i suoi personaggi.

Il risultato è che è impossibile non camminare con il naso all’insù.

La visita è altamente consigliata a chi ama la street art o a chi cerca un luogo in cui staccare dalla frenesia della città o dal caos del lungomare.


GIARDINI D’AUTORE a CASTEL SISMONDO

Rose ovunque

Immagine 1 di 4

La fortuna di essere nel posto giusto al momento giusto…

Sono capitata a Rimini nel week end in cui, per i diedi anni di Giardini d’Autore, si è tenuto lo speciale ‘Le fioriture di maggio alla corte dei Malatesta’.

L’evento, ospitato proprio in quello che fu il castello dei Malatesta, signori di Rimini e Fano, aveva lo scopo di celebrare la natura al suo massimo splendore.

L’ingresso al cortile, sormontato da un arco di rose e gelsomini in fiore, mi ha catapultato in un’atmosfera bucolica fatta di fiori, profumi e sapori.

Ogni angolo era impreziosito da fioriture e tessuti che come il pifferaio magico richiamavano gli Instagram addicted.

Un buffet degno di un re, e nemico solo della glicemia, ha attirato la mia attenzione appena fatti pochi passi nel cortile: torte soffici, raffinate e anch’esse decorate con fiori edibili era lì a stuzzicare i miei sensi.

Banco di dolci a cura di @allegrodolce

Ho resistito al richiamo dei dolci il tempo di trovare il portafoglio in borsa, ma ho ceduto volentieri visto che il ricavato andava in beneficenza: ovviamente solo per quello..emmm!

Nel secondo cortile, detto del soccorso, una selezione di vivaisti esponeva e vendeva una varietà di piante in fiore, anche i miei amati fiori acquatici.

Fiore di loto.

Ovunque mi girassi ero circondata da fiori di mille sfumature e dai mille profumi: un angolo di paradiso nel centro di Rimini.

Questo è ciò di cui ho potuto godere io nella mia visita veloce, ma Giardini d’ Autore è una manifestazione a tutto tondo con un programma artistico e culturale che spazia dalla musica, ai laboratori, dalla presentazione di libri agli spettacoli, senza dimenticare i più piccoli e gli amanti del cibo gourmet.

Se state pensando di esservi persi un evento irripetibile, non disperate: il prossimo appuntamento sarà dal 20 al 22 settembre.

Per il programma dettagliato vi invito a tenere sott’occhio il loro sito internet.


TEATRO AMINTORE GALLI

L’imponente facciata neoclassica del Teatro Galli si trova su Piazza Cavour, una piazza elegante e ricca di storia cittadina, un salotto perfetto per ospitare l’edificio.

La storia di questo teatro è complessa: inaugurato nel 1857 su progetto dell’architetto Luigi Poletti, fu danneggiato prima da un terremoto nel 1916 e pesantemente da bombardamenti durante la seconda guerra Mondiale.

La ricostruzione è ripartita solo nel 2014 seguendo i progetti originali del Poletti ed il teatro è stato inaugurato a fine 2018.

A rendere omaggio a Poletti è presente un suo busto nel foyer e un iscrizione sul frontone.

Gi interni sono luminosi, ariosi e finemente decorato nei toni dell’oro e del crema. Le poltrone e i palchi drappeggiati di rosso rendono l’ambiente talmente accogliente e fine che riesco ad immaginarmi rappresentati solo balletti e canovacci di storie romantiche a lieto fine.

Teatro Amintore Galli

Nonostante non ami visitare i teatri ( li preferisco quando sono vivi e nel pieno fermento di una pièce teatrale), mi sono sentita fortunata a poter visitare questo e mi sono ripromessa di tornare per uno spettacolo.

Se anche voi desiderate visitare il Teatro Galli, sappiate che le visite si svolgono con guida il sabato e la domenica. Potete prenotarvi direttamente presso il teatro o telefonicamente e la visita ha un costo di 5 €.

Sul sito trovate tutte le informazioni ed il programma.


PASSEGGIARE PER IL CENTRO

Il centro storico vale da solo una visita!

Entrando in città passando sotto all’Arco di Augusto mi sono ritrovata ad attraversare tutto il centro lungo Corso d’Augusto, passando per l’incantevole Piazza Tre Martiri. Qui si trova la Chiesa dei Paoletti ed il Tempietto di San Antonio.

Piazza Tre Martiri

Proseguendo lungo il corso, pensato dai Romani come decumano massimo della città, si arriva a Piazza Cavour. Qui, oltre al teatro Galli si trova il Palazzo comunale, la Fontana della Pigna, la statua di Papa Paolo V e l’Antica Pescheria. Quest’ ultima, con i suoi banchi in pietra originali del 700′, è veramente suggestiva e diventa luogo di ritrovo in estate ed inverno. Tutto intorno si trovano ristoranti, locali e cantinette.

Piazza Cavour
L’Antica Pescheria del 700′

DA DOVE INIZIARE PER ORGANIZZARE LA VISITA

Sicuramente il Visitor Center è un ottimo punto di partenza: per conoscere la storia di Rimini, grazie ad un percorso multimediale di 4 filmati che la raccontano dalle origini ai giorni nostri, ma anche per programmare l’itinerario scoprendo i punti di interesse sulla mappa touch wall.

In più a disposizione dei visitatori vi sono cartine e materiale informativo. Non so voi, ma io sono una collezionatrice compulsiva di opuscoli e mappe messi a disposizione degli uffici turistici; mi fa sempre piacere avere un po’ di informazioni da consultare mentre sono in giro.

Indirizzo ed orari di apertura:

Corso d’ Augusto, 235 – 47921 Rimini

DA GIUGNO A SETTEMBRE:
martedì-mercoledì-giovedì-sabato: ore 10.00-13.00 e 16.30-19.30
venerdì: ore 10.00-13.00 e 16.30- 19.30 e 20.00-22.00
domenica: ore 9.30-12.30

DA OTTOBRE A MAGGIO:
martedì-giovedì: ore 9.00-13.00
mercoledì-venerdì-sabato: ore 15.00-19.00
domenica: ore 9.30-12.30

CHIUSO IL LUNEDÌ


La mia visita a Rimini è stata breve, ma intensa. Molte le cose che, per mancanza di tempo, non ho potuto visitare, molte le curiosità ancora da soddisfare.

Ho scoperto al Visitor Center che Rimini fu fondata nel 268 a.C. dai romani con il nome di Ariminum e che è possibile rivivere il suo glorioso passato seguendo il percorso Rimini Romana.

Ora so che un week end a Rimini può essere un’ottima idea anche fuori dalla stagione balneare. So che la città ha tanto da offrire, a partire dall’ospitalità.

Molti hotel propongono offerte vantaggiose nei periodi di bassa stagione. L’attenzione al cliente è massima ed in pochi luoghi mi sono sentita a casa come nelle strutture in romagna.

In questo occasione ho avuto il piacere di soggiornare all’Hotel San Salvador, a Bellaria Igea Marina. Si trova a 2 passi dal mare, sempre un plus anche fuori stagione se come me amate concedervi una passeggiata mattutina sulla spiaggia.

E’ un hotel a conduzione famigliare: Stefano e Federico, i due fratelli che portano avanti l’attività di famiglia, mi han fatta sentire parte di una famiglia e per questo mi sento di spendere qualche frase per consigliarvelo.

La cucina poi è qualcosa di assolutamente godurioso, tutto preparato con passione dalla signora Mirella, dalle piadine alle lasagne.

La sala pranzo dell’ Hotel San Salvador

Spero che il racconto della mia breve visita vi abbia ispirato a trascorrere una giornata a Rimini alternativa alla spiaggia. La città saprà riempirvi gli occhi di meraviglie.

Se vuoi condividere la tua esperienza o farmi sapere cosa ne pensi, lasciami un commento :)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: