ALLA SCOPERTA DI CHICAGO: cosa vedere e fare nella città del vento e del blues

Questa primavera ho avuto l’opportunità di trascorrere qualche giorno negli Stati Uniti, sulla costa orientale, e poiché sono sempre stata attratta da Chicago ho approfittato dell’occasione per una breva visita. E’ una città che consiglio con il cuore, per me è stato amore a prima vista.

Chicago è la più grande città dello stato dell’Illinois, nonché la terza metropoli del paese, ed è considerata una delle 10 città più influenti al mondo, ma è il vento che soffia forte dal lago Michigan ad averle dato il soprannome più che azzeccato di WINDY CITY.

Nonostante tutto questo non rientra nei classici circuiti turistici, ad eccezione di chi ne fa il punto di partenza dell’avventura on the road sulla historic route 66; parte infatti proprio da qui una delle strade più leggendarie di tutti gli stati Uniti, per arrivare fino al molo di Santa Monica dopo 3755 km.

Sapete che c’è: è un vero peccato perché Chicago è facilmente e velocemente raggiungibile da tutte le grandi città americane. L’aeroporto è ben collegato con il centro città ed ha tutto, ma proprio tutto, ciò che ne fa una meta perfetta per una visita di due giorni (o tre se volete o potete prendervela con più calma).

E’una città ricca di arte, fuori e dentro i musei, ed architettura: qui è stato battezzato il primo grattacielo.

E’ stata incubatrice del genere Blues e Jazz ed è la città dei Cubs, squadra di Major League di baseball che, prima del titolo conquistato nel 2016 , non vinceva un campionato dal 1908, e che muove le folle e i cuori dei chicagoans.

Al fondo del post troverete alcune informazioni di carattere pratico ed organizzativo, ma ora vi racconto come ho trascorso i miei 2 giorni a Chicago.

MILLENIUM PARK E GRANT PARK

Forse il miglior modo per approcciarsi alla città è proprio iniziare a passeggiare per il Millenium Park. Questo grande parco cittadino è disseminato di installazioni artistiche.

La più famosa su tutte è il The Cloud Gate di Anish Kapoor, un enorme fagiolo specchiato, da cui l’affettuoso soprannome The Bean, su cui si specchiano i grattacieli del Loop creando incredibili giochi di simmetria. Questa è stata la prima opera d’arte installata all’aperto negli Stati Uniti.

Letteralmente preso d’assalto da visitatori, coppie di sposi e curiosi, macchina fotografica alla mano, è stato eletto a furor di popolo uno dei simboli della città.

Divertitevi a scattare mille foto ricordo classiche o stravaganti ed originali con il fagiolo e lo skyline sullo sfondo: unico limite la vostra fantasia.

Altra installazione che non passa inosservata è la The Crown Fountain concepita da Jaume Plensa: una fontana composta da due torri di vetro alte 15 metri ciascuna posta all’estremità di uno specchio d’acqua.

Entrambe sono coperte da schermi led che proiettano un campione di 1000 cittadini di Chicago con il getto d’acqua che esce dalla bocca come i tradizionali gargoyles nelle fontane.

L’acqua della fontana è aperta da maggio ad ottobre, mentre le proiezioni sono sempre in funzione.

Gli appassionati di fotografia non potranno perdersi i giochi di luce del Jay Pritzker Pavillon o le Boeing Galleries alle estremità nord e sud del parco

Jay Pritzker Pavillon, immagine presa dal web

Boeing Galleries, immagine presa dal web

SKY DECK_WILLIS TOWER

Ogni grande città merita di essere vista dall’alto; vi lascereste scappare la possibilità di ammirare dall’alto New York? Beh, non fatelo nemmeno a Chicago!!

La Willis Tower, con i suoi 443 metri d’altezza, quando fu inaugurato nel 1973 era l’edificio più alto al mondo ed ha mantenuto questo primato fino al 1998, quando fu sorpassato dalle Petronas Twin Towers.

E’ un’ attrazione gettonatissima: qui un ascensore ad alta velocità vi porterà in pochi secondi al 103° piano dove, dallo Skydeck, si gode di una vista a 360° della città e se la giornata è limpida si potrete gettare lo sguardo su 4 stati: Michigan, Indiana, Wisconsin e ovviamente l’Illinois.

Ma la Willis Tower regala anche brivido, qui si trova infatti il The Ledge, due cubi in vetro che si protendono dalla facciata di oltre un metro in cui, su un sottile strato di soli 4 cm, potrete camminare sospesi sulla città ad un’altezza vertiginosa di 412 m.

JOHN HANCKHOCK TOWER

In alternativa si può godere di una spettacolare vista, specialmente al tramonto, dal 360 Chicago, un punto di osservazione posto al 94th piano del John Hanckhock Tower. Qui una piattaforma mobile che si inclina verso l’esterno , il Tilt, vi permetterà di affacciarvi direttamente sul Magnificent Mile.

ALLA SCOPERTA DELL’ARCHITETTURA CON UN TOUR SULL’ACQUA

La scoperta di Chicago non può prescindere dalla sua architettura e non c’è modo migliore per farsi un’idea dei suoi tesori architettonici di una crociera tra i suoi canali.

La città, un tempo in legno, fu quasi completamente distrutta da un devastante incendio nel 1871. Questa tragedia ne fece un polo di innovazione architettonica, attirando architetti del calibro di Frank Lloyd Wright, John Root e Daniel Burhnam che riprogettarono la città e ne ridisegnarono il profilo dando vita al movimento ‘Scuola di Chicago’.

Il risultato è una città dall’architettura armoniosa ed elegante; ho passato un’ora e mezza a scattare foto ad ogni angolo con lo stupore negli occhi.

La  Shoreline Architecture cruise parte da Michigan Avenue o dal Navy Pier; il biglietto si può acquistare sul sito o al desk se si utilizza un pass.

CONCEDERSI UNA SERATA DI VERO CHICAGO BLUES

Chicago è una città legata indissolubilmente alla musica. Qui è nato il blues negli anni quaranta, un genere che ha cambiato la storia della musica grazie alla Chess Records, piccola casa discografica nata nel 1947 che ha scoperto artisti come Muddy Waters, Etta James e Chuck Berry.

Qui Chuck Berry ha scritto ‘Maybellene’ nel 1955, la prima canzone Rock & Roll della storia.

La città brulica di locali blues come lo storico Buddy Guys’ Legend, il Kingstone Mines o il B.l.u.e.s e passare una serata in uno di questi luoghi mitici dove si respira la storia è un’occasione imperdibile.

Ogni anno in giugno, nel Millennium Park, si tiene il Chicago Blues Festival, il più grande festival gratuito di Blues del mondo.

VISITARE UN MUSEO

Qui per me è venuto il difficile! Sì, perchè chi mi conosce sa che, per me, nessun museo è più imperdibile del prossimo che andrò a vedere e a Chicago la scelta è ampia:

  • The Art Institute of Chicago
  • The Field Museum of Natural History
  • Chicago History Museum
  • Adler Planetarium
  • Museum of Science and Industry
  • Peggy Notebaert Nature Museum

Ahimè, con il tempo a disposizione potevo concedermi la visita solo di uno e allora, tra il ventaglio di offerte culturali a mia disposizione, ho scelto di stare sul classico e di prediligere un mostro sacro qual è l’ Art Institute of Chicago.

Lo stupore nel trovarmi davanti a ‘Una domenica pomeriggio all’isola della Gran Jatte’ di Seurat, che, nonostante avessi visto più volte sui libri di storia dell’arte, mi era sfuggito fosse una tela di 2 metri per 3, è stato grande. Il quadro è protagonista al centro di una grande sala e lo si può vivere avvicinandosi ed allontanandosi per apprezzare al meglio la tecnica del puntinismo che ha reso immortale il pittore.

Incredibile la sezione di arte contemporanea e moderna (Pop Art e Surrealismo in primis), con una sala dedicata ad Andy Warrol e ai suoi capolavori iconici da gustare con leggerezza, le ipnotiche vetrate di Chagall, un interessante raccolta di sculture di Bracusi e tanto altro.

Sono uscita da questa immersione nell’arte davvero soddisfatta e convinta di poter inserire l’ Art Institute di Chicago nella mia top 5 dei musei visitati.

VEDERE UNA PARTITA DEI CUBS

Parlo per esperienza…mancata! Quando ho programmato di getto la visita a Chicago non ho pensato alla possibilità di andare a vedere una partita di baseball, in parte per il poco tempo a disposizione, ma soprattutto perchè non ero a conoscenza dell’amore di Chicago per la sua squadra e di come l’atmosfera per le strade si trasformi nell’imminenza di una partita in casa.

Si vedono ad ogni angolo gruppi di tifosi in uniforme che si caricano per la partita, coinvolgendo anche i passanti e creando un’atmosfera festosa carica di gioia e spirito sportivo; per un giorno mi sono trasformata anche io in una tifosa dei Cubs.

Pare che assistere ad una partita dei Cubbies al Wrigley Field ( lo stadio di casa dal 1916) sia un’occasione da ‘almeno una volta nella vita’.

A saperlo!!! Quindi non fate come me ed informatevi prima su eventuali partite in programma sul sito ufficiale.

ASSAPORARE LA DEEP DISH PIZZA

Se dici Chicago, dici Deep Dish Pizza!!

E’ il piatto emblematico della città, e va assolutamente provata. Ordinatela con la mente aperta, senza pregiudizi, dimenticando la tipica pizza napoletana, con cui condivide solo qualcosa.

Si tratta di una torta salata con una base dai bordi alti di pasta frolla salata, farcita con uno spesso strato di filante mozzarella coperto da uno strato di pomodoro. Un ripieno davvero godurioso!!!

Ottima da condividere oppure, se avete un appetito ‘normale’, potete ordinare la misura più piccola, vi sazierà comunque per tutta la giornata!!!

Una volta scollegata l’idea tutta italiana di come dovrebbe essere una pizza, gusterete un piatto assolutamente divino!!

Io l’ho assaporata da Uno Pizza, in pieno centro a fianco dello store Eataly.

MAGNIFICENT MILE

Il paradiso per gli amanti dello shopping esiste ed è lungo questa strada che si snoda: 13 isolati di negozi prestigiosi, ristoranti alla moda e musei.

Passeggiando per il ‘Mag Mile’, che comprende la parte della North Michigan Avenue che va dal Chicago River alla Oak Street, si possono anche ammirare alcuni degli edifici storici più belli della città come la Water Tower e la Pumping Station.

Per avere un’idea di ciò che si può trovare, di cosa incontra maggiormente i vostri gusti e per programmare una sessione di shopping mirato, si può visitare il sito del Michigan Avenue District.

COME RISPARMIARE CON I PASS SENZA RINUNCIARE A NULLA

Acquistare i singoli biglietti è abbastanza costoso, oltre a richiedere tempo. Per comodità ho preferito acquistare il Chicago Explorer pass nella versione con 5 attrazioni incluse tra le 29 disponibili, la più adatta alle mie esigenze e al tempo a mia disposizione, ma è disponibile anche con 3 o 4.

In alternativa esistono altri pass per la città:

  • la GO Card Chicago: pass All inclusive nei tagli da 1, 2, 3 o 5 giorni;
  • il Build Your Own Pass: conoscendo già con sicurezza le attrazione che si vogliono vedere le si seleziona in anticipo risparmiando il 20-25% sul prezzo che si pagherebbe alla biglietteria.

Tutti questi pass sono disponibili in versione digitale tramite l’app GO CITY CARD per averli a portata di mano sullo smartphone. Più comodo di così!!

Qui vi lascio il link al sito dove troverete tutte le informazioni rese chiare da una grafica molto intuitiva.

COME ARRIVARE E SPOSTRSI

Il modo più comodo e comune per arrivare a Chicago è sicuramente l’aereo. L’aeroporto internazionale 0’Hare si trova a 25 km dal centro.

I suoi terminal sono collegati da un una monorotaia sospesa ed il centro città si raggiunge facilmente con un treno ( linea Blue line che vi permetterà di raggiungere il Loop in poco più di 40 minuti  ) che parte ogni 10 minuti oppure con bus o navetta.

Qualsiasi modalità scegliate per raggiungere il centro, consiglio di visitare il sito flychicago.com dove troverete informazioni dettagliate. Se l’orario del vostro volo è in tarda serata valutate di viaggiare in taxi o di prenotare un servizio shuttle poiché Chicago è considerata una delle città più pericolose degli Stati Uniti; giusto per precauzione visto che, se devo essere onesta, non ho personalmente mai avuto la sensazione di essere in pericolo.

Per gli spostamenti durante il vostro soggiorno affidatevi a Uber,  scaricandovi prima l’applicazione ,o alla metro, sicuramente il metodo più economico e veloce per muoversi, ma il cuore del centro lo potrete apprezzare al meglio a piedi.

La metropolitana, conosciuta come Chicago Loop o, com è soprannominata, Chicago L, funziona coordinata con il sistema di treni suburbani ed è composta da 8 linee che si incontrano nel quadrilatero situato in centro chiamato Loop. Per maggiori informazioni visitate www.transitchicago.com

La Chicago L

Oltre al biglietto di corsa singola è possibile fare abbonamenti, gli Unlimited Ride Passes nei tagli 1, 3, 7, 30 giorni alle macchinette presenti all’aeroporto.

Dall’altro aeroporto, il Midwest, potete prendere la metro Orange Line che in 30 minuti vi porta nel cuore del Loop! Alternative sono il bus e il solito taxi.

QUANDO ANDARE

Il periodo migliore per visitare la città va da maggio a settembre. Tenete presente che il clima è tipicamente continentale, con estati calde ed umide e inverni rigidi. Il vento invece è una certezza tutto l’anno e può cambiare una giornata di sole splendente in una coperta da un cielo plumbeo, e viceversa.

Per esperienza  anche ad aprile potreste trovare temperature basse, intorno ai 5-10 gradi, ma con giornate di sole lunghe in cui basterà prevedere un abbigliamento a strati.

Se come me soffrite tanto il freddo vi consiglio di portare una maglia termica, un cappello e un impermeabile per ripararvi dal vento e dalla pioggia. L’ombrello è un optional: il mio con le raffiche di vento si è letteralmente girato al contrario.

 

 

Spero di avervi trasmesso un po’ dell’emozione e dell’amore nato in me per questa città in così poco tempo.

Il mio consiglio: includetela, se potete, nel vostro itinerario, saprà sorprendervi piacevolmente, sia che siate amanti dell’arte, sia che amiate le città verticali e l’architettura.

Vi ho convinti? Spero di sì perchè Chicago ha davvero tanto da offrire!

Follow my blog with Bloglovin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *